Coronavirus: la povertà digitale, una minaccia per i bambini in affido.

Una mancanza di accesso alle tecnologie di base durante la quarantena pone una “minaccia senza precedenti” per il benessere dei bambini in affido.



Voices from Care Cymru ha affermato che alcuni dei bambini e dei giovani più vulnerabili della società non riescono a restare in contatto con importanti reti di supporto. L’associazione ha denunciato l’aumento dell’isolamento e dell’insorgenza di problemi psicologici e ha invitato i governi all’utilizzo della tecnologia per contrastare questi fenomeni.


La mancanza di accesso a computer, cellulare e internet lascia molte persone incapaci di contattare amici, famigliari e reti di supporto, ha affermato VFCC.


L’associazione ha aggiunto che molti di coloro che sono rimasti senza accesso tecnologico avevano già sperimentato traumi e instabilità mentale e potrebbero essere maggiormente esposti a rischi di natura psichica.


"Ascoltando i giovani con esperienza di cura, sappiamo che Covid-19 rappresenta una minaccia senza precedenti per il benessere di molti bambini e giovani adulti vulnerabili", ha detto il responsabile dei programmi della VFCC Christopher Dunn.

Dunn ha spiegato che hanno dovuto affrontare "un'ampia gamma di disuguaglianze sociali e finanziarie" e che "la distanza sociale esacerba la solitudine e l'isolamento già sentiti" da coloro che non hanno "le solite reti di sostegno familiare".

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