Kids Rights Index 2020: pubblicato il rapporto sui diritti dei bambini

I Paesi nord-europei si rivelano quelli in cui viene assicurato lo sviluppo dei bambini nel pieno rispetto dei propri diritti. Grande preoccupazione per i Paesi scossi da conflitti e povertà.




E' stato recentemente pubblicato il rapporto "KidsRights Index 2020: Children's rights in the world under pressure due to the coronavirus crisis", stilato dall'Organizzazione Internazionale per i Diritti del Fanciullo "KidsRights".


Il "KidsRights Index" si basa su cinque criteri di valutazione chiave per classificare i vari Paesi del mondo: il diritto alla vita, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione, il diritto alla protezione e il diritto a un clima favorevole per i bambini.


In questa classifica, i 3 paesi che meglio rispettano i diritti dei bambini si sono rivelati essere l'Islanda (1°), la Svizzera (2°) e la Finlandia (3°). Hanno ottenuto buoni risultati in cinque aree, tra cui "educazione", "protezione" e "ambiente favorevole ai diritti dei bambini". Le prestazioni in quest'ultima categoria si basano sulle Osservazioni conclusive adottate dal Comitato delle Nazioni Unite per i diritti del Fanciullo.


Ciad, Afghanistan e Sierra Leone sono invece in fondo all'indice 2020. Vengono anche espresse grandi preoccupazioni circa l'impatto che la continua instabilità in Paesi come la Siria e il Venezuela può avere sul benessere dei bambini.



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